Split e organizzazione

Full body: come programmare 2, 3 o 4 allenamenti

La full body allena più distretti nella stessa seduta e può essere estremamente efficiente quando hai pochi giorni disponibili. Non significa ripetere gli stessi esercizi ogni volta: significa distribuire i pattern principali nell'arco della settimana.

Idea chiave: usa i numeri come punti di partenza e lascia che storico, performance e recuperabilità decidano se il programma va modificato.

Due giorni

Con due sedute è utile coprire in entrambe spinte, tirate e arti inferiori, variando gli esercizi principali. La dose per seduta sarà relativamente più alta, quindi evita di riempire la sessione di isolamenti prima dei movimenti prioritari.

Tre giorni

Tre full body permettono di alternare enfasi: una seduta più orientata alla forza, una più moderata e una con accessori o priorità. Questo consente una buona pratica tecnica senza obbligare ogni muscolo a ricevere la stessa dose ogni volta.

Quattro giorni

A quattro giorni la full body può diventare una distribuzione ad alta frequenza con poche serie per distretto in ogni sessione. Ha senso solo se migliora qualità e organizzazione; non c'è bisogno di aumentare il volume totale solo perché aumentano i giorni.

Gestire la fatica

Evita di concentrare più alzate molto tassanti nella stessa giornata. Alterna pattern e intensità, osserva il rendimento delle serie successive e usa il recupero tra sedute come segnale. Se la performance peggiora in modo sistematico, la densità settimanale è troppo alta.

Fonti principali

Le fonti sono usate per orientare i principi generali. La risposta individuale all'allenamento varia e le evidenze non definiscono una prescrizione medica personale.

Dalla guida al programma

Trasforma i principi in decisioni tracciabili.

AppA collega scheda, RIR, volume, performance e feedback allo storico delle tue sedute.